giovedì 20 dicembre 2012

tratto da M.M.V.




....c'e' chi parla giudica e si professa professore della vita , la verita' che nessuno puo' permettersi il privileggio di farlo se non conosce i fatti se non ha vissuto i fatti e se non ha percepito i fatti nella stessa idendica maniera in cui lo percepisce chi lo vive... tutto il resto e' solo una vile presunzione , che vi rende aridi e prividi di ogni comprensivo sentimento di umanità e rispetto per chi è più sensibile di altri. Certo affermare ciò può apparire una vile presunzione, e di conseguenza rendermi arida e priva di ogni comprensivo sentimento, dimostrando che non rispetto chi è più sensibile di me , ma chi può misurare la sensibilità di ogni essere in riferimento agli accadimenti della propria vita, quindi chi puo' giudicare e accusare gli altri che cio' che pensi non e' consone alle regole a cui si è professato giuramento? Il pensiero sono ali libere non si controllano e non si giudicano tranne nel caso in cui il pensiero sia atto a uccidere qualcuno, ma anche qui ne discuterei un attimo, chi mi dice, chi mi impone che quelle regole prima accettate anche ora devo condividerle, se la mia mente ha ali per volare e per scoprire per sperimentare e sbagliare posso ora anche non rispettarle più ,perchè la mia anima ha bisogno di nuove regole , perchè il mutamento fa parte della mia vita , e se non muto non vivo e se nn vivo non amo ..............
tratto da M.M.V

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